Passo passo Lampione a braccio rustico per presepe

Come costruire un presepe

Materiale:

foglio di rame(si trova in cartoleria attrezzata)

compasso 

righa

colla bicomponente effetto metalli

polistirene estruso

vecchia copertina di un CD o DVD in plastica trasparente

tubicino rame 

Minilucciolae o LED

 

Creare spugne di varie granometrie per modellismo ferroviario o presepismo

Solitamente una confezione di spugnette per modellismo costa all incirca 5 euro;per poter risparmiare questa somma ho deciso di sperimentare questa tecnica:
 

Occorreenti

 

Reperire della GOMMA PIUMA(O SPUGNA DA TAPPEZZIERI)

un vecchio frullatore

e ideare diversi setacci di dimensioni diverse 

 

Svolgimento

Vi illustro due metodi:

Immergere i pezzi di spugna in un contenitore con acqua e colori acrilici che avremo scelto in un momento precedente

 

Successivamente bisogna asciugare per bene i pezzi di spugna per poi procedere con la tritatura nel frullatore

 

Infine passare la miscela di spugne a setaccio,partendo dal setacciio più piccolo

Richiudere il tutto in appositi contenitori

La seconda opzione consiste nell aggiungere i pigmenti colorati durante la tritatura nel frullatore.
Per fissare omogeneamente il colore alla gomma piuma necessitiamo della colla di coniglio.Questa procedura la consiglio per la creazione di secondi piani o per sottoboschi

Vi posto alcune immagine per illustrarvi l importanza di questo materiale

guida per realizzare un fondale o terzo piano in un presepe diorama

Questa è una guida base per la realizzazione di fondali.

Un elemento che dobbiamo tener presente è che la maggior parte dei fondali hanno una forma a semicerchio perchè tale è la nostra percezione del panorama.

 

Per poter dare una forma al fondale aiutatevi con pezzi di scarto,per tenere ben salde le varie parti aiutatevi con colla vinilica o con stuzzicadenti prima di procedere con la gessatura.

una volta creato l abbozzo create la pastura di gesso (con tecnica catalana)e  con l aiuto di una spatola procedere.

fate la catena montuosa più lontana crando delle onde a mo do di monti e una volta in reazione il gesso lisciate i monti lontani fino e man mano che si avvicina ai monti più vicini fate intravedere alcune lavorazioni delle rocce

Per le rocce antestanti usate cortecce di larice,successivamente applicate il gesso servendovi di un pennellino per uniformare il tutto

 

Dimensioni del panorama

larghezza 55 - profondita 25

 

A causa dell oscurità delle foto postate non sarà possibile ammirare perfettamente il riultato finale,per questo mi scuso con tutti voi.

 

Il colore di fondo di un terzo piano si ottiene miscelando il blu oltremare con un pò di terra d ombra naturale.Applicate il colore senza abbondare.Utilizzate un pennello con setole morbide,e dipingete con pennellate orizzontali.

Successivamente con un pennello asciutto ci sarà un ulteriore passaggio con colore asciutto e borotalco.

Passiamo alla tecnica pennello asciutto.
creamo un viola con questi colori:
bianco, blu e rosso
con questo colore si passa sulle seconde catene montuose pi lontane.
una volta ssciutto schiaritelo un altro po con lo stesso colore con aggiunta di un altro pò di bianco.

man mano che vi avvicinate date sempre quella specie di rosa creato prima con i colori citati....
una volta secca la prima mano ,aggiungete un pizzico di ocra gialla alla base di prima

poi potete passare i marroni,ovvero picchiettando "dove prevede l effetto"
terra ombra naturale e terra ombra bruciata.

Dopodichè si passa ai verdi.

Cominciamo dalle montagne poste nella zona centrale del panorama,picchiettando ai piedi dei monti un blu miscelato ad una bassissima quantità di verde.Man mano che si procede in avnti utilizzeremo dei verdi sempre più accesi.Se si vuole ottenere un paesaggio più autunnale si può applicare della terra di siena bruciata oppure del terra di siena naturale.

 

Per quanto riguarda i punti luce,bidogna tener conto di dove illumina il sole.

 

 

Ecco un esempio di un terzo piano illuminato

Con l aggiunta di alcuni alberelli fatti di teloxis aristata e di spugnette motrate in precedenza ricreiamo la vegetazione del terzo piano.

 

Tecnica del polistirene estruso presepi e diorami

La tecnica del polistirene è davvero innovativa,si può fare di tutto,bisogna solo avere molta pazienza a ritagliare tutti i mattoni uno ad uno della misura esatta

lo spessore deve essere almeno di 4 mm ,poi con l aiuto di spazzole di metalli,cortecce di albero o di sughero si da la rugosità alla pieta battendo sul materiale, e poi con colla vinilica si incollano sul supporto di polistirolo o polistirene del lavoro che abbiamo ideato.

per fare le cornici,le modanature e tutte le parti lavorate si fanno con delle strisce di polistirene lavorate con un mini banco fresa.

Date un occhiata alle foto.

 

Un metodo ibrido per creare una parete di pietra di polistirene e gesso

si tracciano le linee prospettiche e si ritagliano porte e finestre dove previsto

ora preparatevi una scorta di mattoni di polistirene estruso

e incollateli con colla a caldo o altro.....

poi successivamente passate sopra una porcheria

(ovvero colla per piastrelle di scarsa qualità perchè contiene granuli+gesso+caffè in polvere)

successivamente verranno stuccate con stucco da pareti e sparirà la riga dei due mattoni(a stucco diciamo fresco passate colla per pavimenti in polvere + un po di caffe in polvere+gesso)

a questo punto su alcune parti passate gel gesso con tecnica catalana pronto per essere inciso

 

 

mentre in alcune parti lasciate un fuga larga da riempire con la porcheria descritta in precedenza...

Come realizzare palme per presepe

1)prendete una base e metteteci un anima in legno (l esempio c è nella creazione dell albero di ulivo)
2)successivamente applicateci colla vinilica e avvolgete l'anima di legno con il das.
3)nella parte superiore formate una specie di carciofo(che sarebbe il rigonfiamente della cima del tronco
4)con punteruolo formate tanti rombi(fate una ricerca su internete e prendete spunto da un tronco vero,in questo modo avete l idee piu chiare)
5)una volta asciugato passateci la classica soluzione di aqua e vinilica 80% Acqua 20% colla e farlo asciugare

ora viene la parte piu importante la colorazione

il tronco

il FONDO
1)aggiungete al bianco del nero efino ad ottenere un grigio scuro.
2)al grigio scuro aggiungete del Ocra + terra di siena bruciata

se le cose sono andate bene uscirà il colore marrone scuro griigiastro

una volta asciugato il fondo bisogna dare una velatura
1) aggiungete al colore di fondo del bianco
2)intingere un pennello piatto nel colore e con dei tovaglioli di carta asciugare quasi totalmente il pennello (questo servirà per dare la velatura)
date velature fino ad ottenere il risultato desiderato

mentre per creare le foglie di palme servono

fili di ferro dritto(quello che usano i fiorai)della colla(nel mio caso ho usato qulla a stick)
e della carta

Tagliare delle fascette di carta e applicare la colla su tutta la superfice

mettere al centro il filo di ferro e piegare il foglio.
una volta asciugato ritagliare le foglie in 3 diverse dimensioni
nel mio caso 17/15/13

con delle forbici dritte riprodurre l effetto delle palme

per la colorazione andate nel topic creare il cycas

mente per le foglie secche bisogna prima rovinarle......
ora bisogna colorarle

 

al bianco aggiungete un pizzico di nero fino ad ottenre il grigio chiaro,poi aggiunete un pizzico di ocra + terra di siena naturale+terra di siena bruciata
se il risultato è buono otterrete più o meno lo stesso colore delle foglie secche coloratele e fatele asciugare.........
una volta ascugato aggiungete al colore preparato del bianco è con la tecnica del pennello asciutto dategli la velatura(sembrerà davvero una foglia secca!!!


ok ora costruiamo dei datteri

prendere la nebbiolina secca

strofinare due pezzi di polistirolo e selezzionare le palline migliori(potere usare qualsiasi metodo per creare delle palline )

incollate le palline di polistirolo alla nebbiolina usando colla vinilica e lasciare asciugare

Tegole


Creazione delle tegole

Per coprire il tetto del pretorio ho scelto il laterizio costituito da coppi tipo embrice.
Il coppo EMBRICUS (embrice) (in uso presso gli antichi Romani), era ed è un particolare tipo di tegola piana (lunga circa 43cm e larga da 25 a 28 cm) di forma trapezoidale (da qui le due misure di larghezza) bordata nel senso della lunghezza.

La tenuta tra le file di tegole era ottenuta sovrapponendo a queste altri coppi con la concavità rivolta verso il basso o elementi semicircolari.

MATERIALE OCCORRENTE PER LA COSTRUZIONE IN SCALA DEI COPPI

• Fogli di plasticard in spessori vari (reperibili presso i negozi di modellismo).
• Colla cianoacrilica (es. Superattak)
• Cutter (taglierino o tagliabalsa che dir si voglia)
• Una riga metallica millimetrata
• Gomma siliconica (reperibile presso i negozi di modellismo o di belle arti).
• Una bilancia (quella da cucina può andar bene ma proteggetela dagli eventuali schizzi del catalizzatore della gomma siliconica).
• Gesso scagliola
• Un contenitore in gomma (anche un pallone tagliato va bene)
• Una spatola da 20 mm

Finite le dimensioni dei coppi si procede come di seguito

Preparazione degi stampi di coppi in plasticard

Dallo stesso foglio di plasticard, creiamo un trapezio isoscele (delle dimensioni volute) e due strisce di altezza uguale a due volte lo spessore del plasticard aventi lunghezza uguale al lato del trapezio al quale dovranno essere applicate. Uniamo con colla cianoacrilica i bordi del coppo costituite dalle due strisce.
 

Ho creato 6 stampi delle seguenti dimensioni : 43mm di altezza 25 e 28 mm rispettivamente per la base minore e per la base maggiore , 2 mm di spessore)


Ho creato un apposito contenitore (sempre in plasticard) nel quale verrà versata la gomma siliconica per ottenere lo stampo dal quale ricaveremo i coppi in gesso.

Suggerimento:
E’ importante che lo stampo abbia una ottima tenuta. Sigillate ogni spigolo con nastrocarta (o cartagommata) o perderete un buon quantitativo di gomma.


I sei coppi master incollati al contenitore

Il contenitore chiuso

Si calcola il volume del contenitore per ottenere i grammi di gomma siliconica utili per il nostro lavoro.

Seguite le istruzioni di preparazione della gomma e versatela nello stampo.


gomma colata

Trascorsi 18/24 ore la gomma si catalizza per bene e il nostro stampo è pronto (tre foto sopra)

Prepariamo la scagliola


Procediamo con la scagliola o con il gesso alabastrino, è importante ottenere un composto fluido in modo che aderisca omogeneamente negli stampi.Con l aiuto di una spatola cerchiamo di far aderire perfettamente anche i bordi.

Uniformiamo con rapidità tutte le superfici prima che la scagliola si asciughi.


Trascorsi pochi minuti possiamo procedere con l estrazione delle tegole,assicurandoci che il tutto si sia asciugato perfettamente.Stacchiamo con delicatezza la gomma dai bordi.


Ecco i coppi ultimati

Durante la preparazione della scagliola è consigliabile aggiungere dei pigmenti in polvere per ottenere già la base della colorazione definitiva dei coppi.


Il risultato finale  mostrato con foto:

 

Come realizzare tetti per presepi

 

Come lavorare il cartone per realizzare i tetti delle casette del nostro presepe artigianale.

 

Per prima cosa dobbiamo procurarci del cartone comune per imballagli, le nostra scelta dipenderà dalla dimensione della casa che dovremo ricoprire, pertanto sceglieremo cartone con ondulatura fine o grossa.

Se esaminiamo il nostro foglio di cartone noteremo che è composto da 3 strati, 2 esterni lisci e uno ondulato al centro, a noi serve quello al centro

 

Per prima cosa dobbiamo staccare le parti esterne, ci sono 2 modi per farlo il primo intumidiamo con uno spruzzino il cartone e aspettiamo che si stacchi da solo solitamente dopo 10 -15 ore altrimenti lo facciamo a mano aiutandoci con una biro.

Ora che abbiamo la parte ondulata la dobbiamo tagliare a stiscioline di circa 20  mm di altezza la lunghezza non ha importanza, meglio se quella del nostro tetto.

Opra procediamo con la copertura del tetto con un semplice cartone sagomato dove successivamente applicheremo le nostre striscioline di cartone ondulato partendo dalla parte bassa e andando verso la parte alta logicamente incollando le varie strisce con colla vinilica. per avere l'ondulatura accentuata passiamo il manico di un pennello di pittura.

Lasciamo asciugare e procediamo con la fase della pittura invecchiatura e finitura

 

In questo modo avremo un tetto di  tegole con pochissimi centesimi di spesa che è l'ideale per case posizionate in secondo piano rispetto alla scena del nostro presepe.

Come costruire un tetto con tegole in polistirolo

Pubblichiamo un tutorial fotografico  per la creazione di tetti in polistirolo con tegole stampate. Il dilemma principale nella costruzione di un presepe e' la creazione o l'acquisto di tegole; ovviamente cercando di risparmiare si cerca il materiale piu' economico per ottenerle ed evitare l'acquisto di tegole in terracotta. Oltre all'utilizzo di materiali come il das, una delle soluzioni piu' economiche, abbiamo scovato in rete un altro tutorial capolavoro del maestro spagnolo David Garnés Marín. Qui di seguito le foto:

 

1 - Ritagliare e sagomare la forma di una tegola da un pezzo di rame

 

2 - Utilizzare un todino di rame e saldarlo alla forma della tegola precedentemente creata

 

 

3 - all'interno del tondino andra' collocata la punta del saldatore a stagno; quando questo sara' calda, trasmetterà attraverso il rame, che a sua volta si riscalderà, la caloria tale da sciogliere il polistirolo nella forma della tegola.

Chiudere un diorama

non tutti sanno che un diorama necessita di una chiusura frontale adeguata.Per migliorare la profondità non necessita di cornici artificiose,ma semplici .Il colore predominante deve essere un nero o un blu notte,tutto in base alle mostre.
Il frontale ideato metterà in risalto il lavoro,un po come la tv con le immagini trasmesse.
Un segreto che vi posso svelare è l aggiunta di centimetri di spessore nella parte interna del boccascena.In questa caso,non l ho messo in atto per motivi di spazio,perchè possedevo già questo contenitore(l ho riciclato).
Eccovi alcune immagini

Immagine
Immagine

 

Fare un albero di ulivo per il vostro presepe o diorama

prendete radici di alberi tagliati chi vende legna per camino ne possiede tanta io preferisco le radici perchè simulano alla perfezione l andamento dell ulivo

va bene anche il timo o qualsiasi altra pianta che da la sensazione giusta

la innestate con colla a caldo dandogli forma

poi create un impasto di gesso e terre o pigmenti
ma vanno bene anche gli acrilici...

preparate un gesso normale non "catalano"

i colori del gesso non sono proprio indispensabili servono per dare una precolorazione.....

ve li dico lo stesso

terra ombra bruciata + blu + pochissimo rosso

potete anche asciugare con un asciuga capelli il gesso

una volta secco,colorate nuovamente il tronco con colore semicoprente
terra ombra naturale + blu quanto basti per avere un buon colore...

una volta essiccato dategli delle velature di un grigio verdastro.....
però non ho una foto per mostrarvi il tronco finito(solo nel ulivo finito potete vedere il vero tronco)

per fare la chioma applicateci della TELOXYS ARISTATA

dandogli una forma della chioma simulando un ulivo

poi con lolla spray applicateci le foglioline

ecco il risultato finale

in 15 minuti ho creato questo alberello
IMGP2357.JPG

Pianta yucca per il vostro presepe o diorama

partiamo dal presupposto che è molto complicato,e per dirla tutta non è necessario crearla per metterla nel diorama o presepe che sia

quindi se proprio volete crearla e a rischio e pericolo vostro.
Materiale necessario: 
Vista,tatto sensibile,molta pazienza,niente fretta,e non vi aspettate di finirla in un solo giorno.

ecco una volta procurati tutto il necessario prendete il materiale 
cioè: 
das,gesso(se volete rendere ancora più la superficie increspata) 
carta 
colori acrilici(miscelare un pò di verde oliva con una punta di bianco)(nel mio caso mi sono creato il colore dal nulla) 
punteruoli 
una base in legno 
filo di ferro 
colla a caldo 

PURTROPPO LE FOTO SONO STATE RIMOSSE DAL SERVER

DOVRO' RITROVARLE E POSTARE IL PASSO PASSO

Modificare le pecore per il presepe o il diorama

salve amici e amiche vi illustrerò come modificare le peroce in modo semplice e pratico e in poco tempo.

materiale : 
colla vinilica 
lana grezza(si trova nei vecchi cuscini o materassi) 
forbici 
un piccolo pennello 
colore terra d'ombra naturale o bruciata..... 

PURTROPPO LE FOTO SONO STATE RIMOSSE DAL SERVER

 

DOVRO' RITROVARLE E POSTARE IL PASSO PASSO


passo passo: 
procuratevi delle pecore in resina o terracotta(anche di scarsa qualità) 

Lana 
 
lana aperta con le mani 
 
lana tagliuzzata con le forbici 

dovrete rendere la lana in proporzionata il più possibile alla grandezza delle vostre pecore....... 

una volta tagliata la lana quanto basta(fatene molta non si sa mai) 

applicate con il pennello la colla vinilica,successivamente spolverate la lana su tutto il corpo della pecora rimanendo scoperto la faccia e le zampe(come in foto) 

una volta applicata la lana in dodo soddisfacente lasciatela asciugare bene 

una volta asciutta con un pennellino applicare delle macchie di terra d'ombra naturale per sporcare la vostra pecora 

io vi consiglio di sporcare le zampe e macchiare un pò il pelo anche la faccia un po

ricordatevi di rendere il più reale possibile "lo sporco" 

piccola nota per simulare le pecore PALESTINESI (ricerca by Maurizio Enrico Villa) 

1) manto beige scuro 
2) ciuffo, coda e zoccoli marrone (terra ombra) 
3) faccia e orecchie bianche 

ingrossare un po' la coda, in quanto nelle pecore "commerciali" questa è un po minuta. 
Nella coda la pecora palestinese accumula il grasso ... (come il cammello)

Fare una gabbia per uccelli per il vostro presepe o diorama

PURTROPPO LE FOTO SONO STATE RIMOSSE DAL SERVER

 

DOVRO' RITROVARLE E POSTARE IL PASSO PASSO


forare i due rettangoli contemporaneamente 

infilare nei buchi dei 4 lati i primi pezzi di filo di ferro tagliati a misura (consiglio filo di ferro per fiorai) 

procedere in questo modo 

invecchiate il legno (la guida potete trovarla nel topic BANCO DA FALEGNAME) 
FINE 

Effetto carboni ardenti per il vostro presepe o diorama

una delle tecniche che riproducono l'effetto dei carboni ardenti è senz'altro la seguente!!!!!!!!!!! 

Materiale usati da me: 
vernici: 
marca Model Master (color rame n°1551) , ( grigio scuro metallizzato N°1405) 

2 led effetto fuoco (ne potete usare anche 3 in base alla grandezza del vostro braciere) 

personalmente preferisco la lampadina "quella sulla destra" perchè l effetto è molto più reale!!! però nel mio caso non poteva essere usata a causa delle sue dimensioni. 

silicone trasparente 

cenere da caminetto e pezzettini di carbone 

nel mio caso ho preso un piccolo vaso di questa forma e gli ho creato un foro al centro in modo da far passare i l 2 led(effetto fuoco) 

gli ho passato il fondo con il grigio scuro metallizzato po l ho sfumato con il color rame 

una volta ottenuta la colorazione desiderata ho ricoperto i Led con il silicone trasparente 

(i Led sono quelli sulla sinistra) 

ora viene la parte importante..... 

selezionare la cenere migliore e a silicone ancora fresco impolverare il tutto 

poi con un martello spaccare il carbone e dividere la polvere nera con i pezzi piccoli di carbone 

posizionate i pezzi piccoli dove credete più opportuno 

poi sfumare il tutto con la polvere nera di carbone 

ecco il risultato 

ps: la lampadina effetto fuoco da un effetto più realistico ,solo che a causa delle piccole dimensioni del braciere ho dovuto usare i led!!! 

ps: chi conosce una tecnica migliore è sempre ben accetta

Banco da falegname per presepe o diorama

Come Dipingere un Presepe

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Finalmente siamo arrivati alla pittura! Questa espressione non è dovuta al fatto che creare e modellare le montagne e le mura del presepe sia stato brutto, lo dico semplicemente perché vedere tutto a colori è un’altra cosa, le figure iniziano davvero ad emergere e diventa tutto più bello.

Finito il prologo introduttivo, voglio passare subito all’azione!

Quali sono i materiali per dipingere le montagne ed i muri del presepe?

Materiali

Ci serviranno sicuramente questi “ingredienti“:

  • Smalto all’acqua, confezione da un litro per essere più che sicuri di farcela.
  • Colori a tempera.
  • Pennelli di diverso spessore.
  • Siringa grande da 100ml.
  • Barattoli con acqua, utili per pulire i pennelli.
  • Panno/Straccio, per asciugare i pennelli dopo averli puliti.
  • Bicchieri e piattini di plastica, come contenitori per la pittura.

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Se avete fatto la spesa, possiamo procedere con i diversi passaggi di questo tutorial.

Travaso smalto all’acqua nei bicchieri

Sembra un processo facile, ma da come dimostrerò anche in video, se non lo facciamo utilizzando la siringa è molto facile che sporchiamo il piano di appoggio con la pittura che gocciola.

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Per cui vi consiglio di usare la siringa o un altro metodo ingegnoso!

Creare i colori di Betlemme

Betlemme è una cittadina mediorientale che presenta un clima secco, per cui la terra e le rocce hanno un colore prevalentemente chiaro, che diventa più scuro in prossimità di punti d’ombra o in presenza di acqua.

Ecco perché la prima tinta sarà un giallo/ ocra con toni di rosso.

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Creato il primo colore che definiamo colore di fondo, possiamo procedere alla creazione delle tonalità adiacenti, un colore scuro per i punti d’ombra ed un colore chiaro per i punti di luce.

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Con quale colore iniziare?

A questa domanda voglio rispondere con due video differenti, l’uno dove procedo in quest’ordine:

  • Colore di fondo
  • Colore scuro
  • Colore chiaro

e l’altro dove procedo nell’ordine:

  • Colore scuro
  • Colore di fondo
  • Colore chiaro

Volendo seguire gli insegnamenti artistici, bisogna procedere dapprima con le tinte scure, per poi avanzare verso colori più chiari.

Tuttavia fare in questo modo significherebbe aggiungere delle ombre su di un materiale che ancora non si visualizza bene ed è tutto bianco (colore del polistirolo). Per cui non è sempre facile!

Per questa ragione vi mostrerò tutti e due i procedimenti nei video tutorial sulla pitturazione del presepe.

Ombra, luci ed intonaco

Con la tinta di fondo ho realizzato la maggior parte dell’ambientazione, ovvero terra e roccia.

Con la tinta scura ho realizzato le ombre.

Mentre con la tinta chiara ho realizzato sia i colpi di luce solare sulla roccia, sia l’intonacoche ricopriva le facciate delle case, che erano anticamente realizzate in quel colore bianco sporco, con toni giallastri.

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Dipingere le mura

Per le mura il discorso non cambia, nelle insenature proponiamo la tinta scura, poi i mattoni li realizziamo della tinta di fondo ed applichiamo i colpi di luce con la tinta chiara.

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