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Vegetazione nel presepe

La vegetazione rappresenta una parte essenziale nei presepi, essa conferisce completezza, dinamismo, armoniosità e spesso cela alcuni difetti di costruzione.

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Bisogna disporla in maniera armoniosa e seguendo criteri ben precisi, altrimenti si potrebbe incorrere in sgradevoli viste prospettiche e non. La sua applicazione deve essere precisa e pulita, non si devono assolutamente intravedere residui di colla o altro. Un materiale utilizzato è il lichene, che deve essere sfumato in modo da risultare più idoneo nel contesto. Se volete acquistare del lichene di ottima qualità, già trattato contattatemi ! Per realizzare erba e cespuglietti si crea una miscela con segatura, colla vinilica e colore verde-giallo. Il composto si applica nel presepe e, una volta seccato, si lavora con una spatola, in modo da ottenere dei filamenti e cespugli. A completa asciugatura s applica del giallo o del color ocra. I cespugli più grandi e rigogliosi si realizzano con muschio tritato finemente unito a colla vinilica e colore. I cespugli possono essere contornati da sassolini e sfumature di colore per renderli piiù naturali.

Alberi.

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Per realizzare un albero si parte sempre dal tronco, sta a noi decidere se utilizzare un tronco naturale, raccogliendo rametti e legni vari, oppure crearne uno del tutto artificiale.

Se si opta per la seconda scelta è necessario munirsi di filo di ferro che si impianta su una base solida, al filo si applica dell’ ovatta con l’ aiuto della colla vinilica e si copra con una strato di gesso. Lo strato di gesso deve essere reso rugoso, per fare questo possiamo utilizzare una spazzola metallica, oppure possiamo scolpire con degli appositi attrezzi. Dopo si passa alla colorazione , si stende un colore marrone di fondo , in maniera generosa, non curandoci delle sbavature, dobbiamo accertarci che ogni punto della superficie abbia acquisito il colore.

Una volta asciugato il colore di fondo possiamo procedere con le sfumature. Il nostro tronco è pronto per ospitare la chioma che verrà realizzata con la gommapiuma. Nel caso dei cipressi, la gommapiuma viene tagliata con delle forbici e sagomata, facendo in modo di avvicinarci il più possibile alla tipica forma del cipresso, ovvero una chioma lunga ed appuntita. La chioma in gommapiuma necessita di un filo di ferro di supporto.

Misceliamo colla vinilica, segatura o gommapiuma tritata e colore ( verde scuro) e con il pennello iniziamo ad applicare il composto. Questo passaggio deve ripetersi più volte, attendendo le varie asciugature. Per rifinire e rendere naturale il tutto, osserviamo attentamente degli esempi in natura.

Si ultima con l’applicazioni di colori e sfumature, vi ricordo dii utilizzare toni scuri in basso e toni chiari in alto. Gli alberi vengono fissati su basi di legno o polistirolo, tagliuzzare la gommapiuma fino ad ottenere una realistica chioma. In base alla disposizione degli alberi, lavoreremo sui dettagli.

Come realizzare alberi e cespugli

Un metodo largamente utilizzato per la creazione di alberi e cespugli è quello del filo di ferro.

Questa tecnica è adottata per la creazione di alberi e cespugli di piccole dimensioni. Per poter ottenere una creazione realistica, vi consiglio di osservare gli elementi naturali dal vivo e scrutarne ogni minimo dettaglio; la natura offre un’ infinita gamma di sfumature e particolari, quindi è bene osservare da vicino e poi dedicarsi alle nostre creazioni. Dopo questa premessa possiamo iniziare:

  • prendete un filo di ferro malleabile, dalla consistenza morbida, e sagomatelo per creare la struttura portante dell’ albero. Prestate attenzioni gli spessori, il filo a ridosso dei rami dovrà avere necessariamente una struttura più sottile, inoltre vi consiglio di apporre dei fili di rami alla fine dei rami, in modo da simulare piccole diramazioni. Dopo la struttura posiamo passare alla base che si ottiene mescolando gesso o cemento bianco con colla vinilica ( la comune colla bianca) e pigmento color noce oppure acrilico color terra (molti utilizzano il terra d’ ombra naturale in polvere). Questa base permette di conferire, alla struttura in ferro ,un base realistica che può essere perfezionata con l’ utilizzo di spazzole metalliche e punteruoli che consentono di ottenere definizione e rugosità, tipiche dei tronchi degli alberi. Dopo si procede con l’ applicazione di timo, lichene ed altro con colla vinilica, a tal proposito vi consiglio di acquistare da questo sito il timo di alta qualità in mio possesso e la preziosa teloxys , curata e ben selezionata dal sottoscritto. Infine si procede con la colorazione, che può avvenire con l’ aerografo o semplicemente con dei pennelli dotati di setole medie/dure in base alle sfumature che vogliamo ottenere. Un consiglio per la colorazione è quello di applicare toni più tenui in bass e quelli più scuri sulla superficie della chioma.

Alberi e arbusti in gommapiuma

Un materiale utilizzato per la creazione delle chiome di arbusti e alberi è la gommapiuma.

La gommapiuma deve subire dei trattamenti prima di essere utilizzata.

  • In primis va sminuzzata, si può polverizzarla con l’ uso di una raspa metallica oppure con il frullatore. Se utilizzate il frullatore bisogna aggiungere alla gommapiuma dell’ acqua per poter permettere lo sminuzzamento.
  • Un altro modo per lavorare la gommapiuma è quello di unirlo a dell’acrilico per consentire l’essiccamento e di conseguenza la polverizzazione, la gommapiuma può essere essiccata anche con l’aggiunta di colla vinilica, ma in piccole quantità.
  • Dopo questi trattamenti vi consiglio d setacciarla, per ottenere una polvere omogenea e facilmente applicabile.

Per poter realizzare degli alberi possiamo ricorrere ad un’ altra tecnica, molto più naturale, ovvero quella che prevede la raccolta di rametti secchi, che opportunamente assemblati danno vita ad alberi estremamente realistici. Se siete interessati a questa tecnica, fornisco su richiesta , rametti esiccati di timo, rosmarino ecc, già trattati e selezionati per info contattatemi! Vi ho già accennato ad un pianta che si presta benissimo per questo tipo di creazioni, sto parlando della TELOXIS ARISTATA.

Essa è dotata di rami sottilissimi, filiformi, questa caratteristica permette di ottenere risultati sorprendenti ed altamente reali, vi rammendo la TELOXIS ARISTATA fornita da me, di ottima qualità , sapientemente selezionata e trattata, le mie creazioni sono la prova dei risultati che si possono ottenere. I suddetti rametti , devono essere assemblati , seguendo il proprio modello, per unirli possiamo utilizzare del filo di ferro ( quello utilizzato dai fioristi per intenderci) oppure della colla a caldo. Per l’ aderenza della gommapiuma trattata, sulla struttura, si utilizza della colla a spray oppure lacca per capelli a fissaggio extra forte. Alla gommapiuma tritata e trattata vanno conferite diverse tonalità di colorazione, tenendo conto della stagione che vogliamo rappresentare. La colorazione della gommapiuma avviene prima della sua applicazione sulla base, ed avviene con la seguente metodologia:

  • applicazione di pigmento con alcol , oppure con acrilici rigorosamente diluiti in acqua.
  • Dopo l’applicazione della gommapiuma , si può rendere lucente la chiom con l‘uso di spray trasparenti appositamente studiati per conferire lucentezza e vitalità.

Il fogliame

Per ottenere il fogliame si possono utilizzare due tecniche:

  • o si ricorre all’ acquisto di fogliame sintetico, se siete interessati all’ acquisto vi ricordo che il mio sito offre anche la possibilità di acquistare fogliame sintetico di ottima qualità;
  • oppure si possono usare le spezie, come ad esempio l’ origano, il timo trattate con alcol e pigmento per conferire la colazione più opportuna alla nostra creazione.

Erba

Per simulare l’ erba nei nostri diorami, possiamo ricorrere alle erbe in fibra sintetica presenti in commercio (soprattutto nel mio fornitissimo sito, con consigli annessi).

Se invece, vogliamo creare personalmente dell’erba, dobbiamo munirci di

  • paglia
  • canapa, quest’ultima sarebbe quella utilizzata dagli idraulici.

Questi materiali vanno sminuzzati e poi immersi nel colore (colori ad acqua , oppure diluenti sintetici in grado di apportare gradazioni realistiche).

L’ erba creata va fissata con colla a caldo oppure colla vinilica, ma fate attenzione ad apportare le giuste quantità, la colla non deve essere visibile, ne vale la bellezza e la pulizia del diorama.

Con il setaccio è possibile far aderire in maniera sparsa dei filamenti di erba laddove ci sembra opportuno inserirla. E’ importante prestare attenzione al colore del terreno e a quello dell’ erba, il contrasto deve essere misurato e realistico, i ritocchi in questo frangente sono necessari ed avvengono ricorrendo ai colori ad acqua acrilici , oppure all’ uso dell’aerografo.

Lavorazione della canapa

Per ottenere l’ erba con la canapa servono:

  • due piani in legno,
  • colla a caldo
  • colori ad acqua.

Si stende la canapa su un piano, si pressa con il secondo piano in legno, lasciando che parte della canapa fuoriesca.

La canapa che resta all’ esterno va fissata con la colla a caldo da entrambi i lati.

Fatto ciò si bagna la canapa nel colore , l’immersione deve avere la durata di almeno 24 ore, poi si procede con l’ asciugatura.

Una volta asciutta la canapa può essere tagliata ed utilizzata nel nostro diorama.

Questa tecnica è adatta per fasci d’erba corposi e per rampicanti, se vogliamo ottenere filamenti sottili di erba è necessario procedere in altro modo.

Tagliare finemente la canapa prima della colorazione, disporre i filamenti su un piano, colorarli con del colore ad acqua posto in un contenitore spray ed attendere la totale asciugatura.

Muschio

Un elemento naturale largamente utilizzato è il muschio (sulla sezione shop troverete muschio e lichene a tappetino, di ottima qualità, pronto all’ uso per info non esitate a contattarmi).

Il muschio non deve essere fresco per poterlo lavorare agevolmente ed ottenere risultati ottimi.

Altra nota importante, il muschio deve essere tritato finemente, successivamente va unito alla colla vinilica diluita in acqua, pigmento, segatura.

La miscela ottenuta non deve essere umida, quindi dosate gli ingredienti in modo da ottenere un impasto più solido. Dopo si procede con l’ essiccamento e disposto nella posizione che abbiamo in precedenza deciso.

Il muschio è indicato per la creazione di piccoli cespugli e per l’ erba.

Agave

Un’ altra pianta usata è l’ agave.

Questa pianta va tagliata in striscioline e poi sagomata con lamierini per sbalzi, o altri attrezzi di fortuna da noi in possesso. Il centro dell’agave , che ospiterà le foglie può essere creata con il DAS o con il polistirolo.

L’ incollaggio delle foglie avviene sempre con la colla vinavil.

L’agave si colora sempre con i colori acrilici, ottenere la giusta colorazione richiede attenzione, la gradazione del verde di questa pianta è particolare; la giusta tonalità si dovrebbe ottenere con la miscela del verde con punte di nero, bianco e giallo. La pianta presenta delle spine, quindi è necessario con il nero, riproporre questa caratteristica.

La palma

Elemento cardine dei diorami palestinesi o comunque orientaleggianti.

Le foglie di questo imponente albero so ottengono con il cartoncino oppure con apposite stoffe, in particolare il panno.

  • Si dispongno su un piano in legno dei fili di ferro, si sovrappone il cartoncino o la stoffa, si cosparge il tutto con colla vinilica, una volta terminata l’ asciugatura, si disegna la forma e si ritaglia. Per ottenere la tipica frangia delle foglie della palma, si procede con il taglio in diagonale dei bordi della foglia.

Per la costruzione del tronco, dalle caratteristiche particolari, si possono utilizzare vari metodi:

  • Il primo prevede la realizzazione della struttura in polistirolo o poliuretano, sulla quale si applica un sottile strato di das che verrà successivamente intagliato in modo da simulare il tronco tipico di una palma. Il foglio di das va sagomato con il polistirolo a forma cilindrica per poter procedere con l’ incisione che avviene con l’ uso del cutter o comunemente detto taglierino.
  • La seconda opzione è quella di incidere un cilindro creato con il polistirolo o meglio ancora , per la sua composizione e resistenza, con il poliuretano; si incide con un apposito attrezzo, che può essere il taglierino o il punteruolo, fino al raggiungimento del risultato prefissato. Successivamente si ultima con la colorazione, in questo caso è concesso solo l’ utilizzo dei colori ad acqua, prestando attenzione alle sfumature che vogliamo ottenere.

Se la palma ottenuta ha un’altezza imponente, è necessario introdurre del filo di ferro, per poter consentire una curvatura dell’albero e di conseguenza un creazione più realistica.

Le foglie vanno applicate al tronco con il filo di ferro, a questo punto possiamo simulare anche i frutti tipici di questa pianta, posti sotto la chioma.

Per la realizzazione dei datteri da palma, possiamo acquistare del miglio e colorarlo con del colore arancio, per alberi dalle dimensioni ridotte possiamo utilizzare delle perline acquistabili nelle mercerie.

Curiamo nel dettaglio la colorazione del tronco, creando realistici chiaro scuri, disponiamo le foglie in maniera armoniosa, alternando foglie di diverse dimensioni. Un ulteriore passata di colore, permetterà di celare i difetti e uniformare il tutto, una spruzzata di lacca renderà il nostro albero ancora più lucido. Buon lavoro!!!

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