Presepi nel mondo

Il PRESEPE AFRICANO: una tradizione anche in Africa.

Come ben sappiamo in Africa convivono varie culture religiose, tutto questo ha portato al consolidamento delle tradizioni cristiane e quindi anche a quelle legate al Natale. Il Natale nei Paesi dell’Africa generalmente si festeggia con pranzi, cene, visite di parenti spesso provenienti da villaggi lontani, e tanta musica. Si organizzano processioni colorate e allegre, le chiese vengono addobbate con festoni e fiori. Come simbologia ritroviamo l’ albero di Natale, ovviamente non viene utilizzato il classico abete, ma bensì la maestosa palma o il mango. Il presepe in origine rivestiva un‘ importanza minore nella simbologia africana, ma attualmente ha acquisito una buona affermazione e costituisce fonte di guadagno per gli artigiani africani I primi presepi furono importati dai Missionari Francescani e Gesuiti come strumento utile ad educare le popolazioni, c’è voluta fatica e pazienza per  far  rientrare nella loro tradizione il Divin Gesù Bambino con  fattezze tipiche dell’uomo bianco. I primi presepi erano in gesso non colorato. Con il tempo fu la tradizione a prevalere, con i caratteri locali: personaggi dai tratti somatici indigeni, figure stilizzate tipiche dell’arte africana vestite con abiti sgargianti. il materiale usato è l’avorio, la creta cruda, il legno di ebano intagliato ed anche legno meno pregiato spesso colorato, patinato o con olio. Le statuine rappresentano animali della savana, capi villaggio, musicisti di strumenti tipici africani che attraverso le loro melodie annunciano la lieta Novena. Le immagini sono ampiamente illustrate nel libro  fotografico “Il Presepio nel mondo”, di R. Codroico, A. Daz, G. Erhat, Temi ed., Trento, 1991.

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PRESEPE ASIATICO

Il primo ad importare in queste terre l’ evangelizzazione fu Magellano , ma senza ottenere successo, successivamente ci riprovarono gli Agostiniani e finalmente ci fu piena accoglienza. Martino Rada fu il primo ad usare rozze statuine per rappresentare la Nativita’. Quindi il continente Asiatico fu sede di  piu’  insediamenti “Cattolici”, una diffusione a macchia di leopardo. Fortunatamente l’allora imperatore delle Indie “Akbar”, pur non convertendosi mai, non ostacolò  il lavoro dei Frati, e della diffusione di “Rappresentazioni Presepistiche”, di cui per altro era un discreto ammiratore. Questo ha permesso la realizzazione di  Presepi di notevole fattura. La Rappresentazione della Nativita’, conserva evidenti  tratti Indigeni sia sia per quanto concerne la somaticità  che per l’uso di costumi e materiali del posto, come il legno di bambu’, la terracotta. Creazioni di spessore possiamo reperirle in Thailandia, in Corea, in Cina, e soprattutto nelle Filippine, ma anche in Giappone.

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Il Presepio in America Latina

Ad importare l arte del presepe in America Latina furono i Gesuti nella seconda metà del 1500.La Natività è una fusione di caratteri cattolici e pagani.Il cielo e il sole contrastano fortemente i paesaggi innevati realizzati,in virtù del fatto che il natale in questa parte del mondo cade in piena estate.I paesi maggiormente legati a quest arte sono l Argentina ed il Perù.I peruviani utilizzano materiali quali il gesso,la terracotta,e stoffe locali per vestire le statue,conferendo caratteri tipicamenti legati alla loro cultura.Molto spesso il bue e l asinello vengono sostituiti dai lama. In Brasile questa arte arrivò nel 1600-700 tramite i Gesuiti.In un primo momento le realizzazioni si rifacevano a quelle sagnole e portoghesi,solo in un secondo momento presero largo i personaggi della “Mitologia Indigena”, come ad esempio, un “genio maligno” , che portava sfortuna.In Messico,il presepe si diffuse in tutte le mostre, ci sono le tipiche statuine bianche e oro riccamente decorate, con fiori, animali e cactus e contraddistinte dai famosi copricapo, con delle specie di spilloni conficcati, che rappresentano le spine dei peccati che Gesu’ espio’ per il Mondo. Anche in Honduras, Guatemala e Equador il presepio e’ ampiamente diffuso,esso ha la forma di una finestra ed è provvisto di ante.Il Presepe è presente nelle abitazioni durante tutto l anno,le ante si aprono quando si prega oppure durante tutto il periodo natalizio.

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Presepe in Europa

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Presepe in Oceania

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Presepe Tirolese, di Austria e Germania

Il Presepe Tirolese è un classico presepe natalizio,la particolarità è nello scolpire il legno di acero con molta maestria. Le figure o meglio dire statue del presepe Tirolese hanno un vestiario da contadino,ovvero dall’utilizzo di cappelli, grembiuli e nel caso delle donne, di fazzoletti e scialli. Il distacco netto tra poveri pastori ed i Tre Re Magi è molto accentuato. La rappresentazione del presepio Tirolese è impreziosita da moltissimi  accessori e nel dettaglio nulla è lasciato al caso. I numerosi bambini che ci sono in questo tipo di presepe, grazie alla loro espressione amorevole o “angeliche”, rendono felici proprietari di chi li possiede o costruisce. Fanno parte del presepe Tirolese anche numerosi animali tra i quali spiccano anche galline, cani, anatre e uccellini.

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Fabio Modeo

Ciao sono Fabio Modeo, sono nato nel 1987 e vivo da sempre a Statte , un paesino in provincia di Taranto, sono un presepista professionista da più di un decennio, attraverso la realizzazione delle mie opere, cerco di far conoscere la mia arte in tutto il mondo. Nel mio lavoro esigo la perfezione e la dedizione. Metto a nudo la mia esperienza, svelandone tutti i segreti, tutto ciò, per favorire la diffusione di questa passione.

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